Gli italiani continuano a risparmiare, ma il passaggio dall’accantonamento all’investimento resta un nodo problematico. È questo uno dei punti centrali del nuovo episodio della seconda stagione di “Alleati per il futuro”, la serie promossa da Allianz Bank Financial Advisors e disponibile sulla piattaforma video FR|Vision, dal titolo “Far crescere (il patrimonio)”. La nuova puntata analizza il tema attraverso tre prospettive: quella del rapporto tra risparmio e investimento con Nicola Ronchetti, founder e ceo di Finer Finance Explorer; quella dei mercati con Michele Scolletta, managing director di Allianz Global Investors Italia; e quella della relazione con il cliente con Luca Censoplano, wealth advisor di Allianz Bank Financial Advisors.
Se infatti è vero che, come spiega Ronchetti, circa il 70% della popolazione risparmia ma solo la metà di chi accumula risorse le investe, risulta chiaro che ci sia bisogno di una spinta da parte dell’industria. Il contesto economico e sociale sta cambiando rapidamente e questa evoluzione porta con sé una complessità difficile da leggere se non si dispone degli strumenti adeguati: la consulenza finanziaria evoluta diventa quindi una guida per orientarsi nelle decisioni. Soprattutto per la clientela con un portafoglio strutturato.
Ad esempio, nel mondo del private banking, che alla fine del 2025 contava 1.417 miliardi di masse, nel quale il passaggio dalla semplice accumulazione alla pianificazione richiede un rapporto sempre più solido con la consulenza. È proprio su tale segmento che Ronchetti individua un cambiamento rilevante: negli ultimi dieci anni, la consulenza finanziaria ha raggiunto il 40% nel private e il 20% nel mondo High Net. Alla base di questa evoluzione c’è soprattutto la continuità del rapporto con il cliente. «Per la maggioranza dei clienti», spiega, «il consulente è l’elemento fondamentale nella scelta della banca».
Sul fronte dei mercati, Scolletta richiama invece l’attenzione su inflazione, tassi, politiche fiscali, utili societari e geopolitica. Variabili che rendono necessaria una diversificazione più ampia e una costruzione del portafoglio capace di andare oltre il tradizionale binomio azioni-obbligazioni.
Ma prima dell’asset allocation viene la conoscenza della persona. Per Censoplano, il lavoro del consulente finanziario parte dalla comprensione profonda del cliente. Un approccio che assume ancora più valore nel private banking, dove all’aumentare del patrimonio crescono soprattutto la complessità e il bisogno di coordinare capitale finanziario, famiglia, attività imprenditoriale e passaggio generazionale.
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Il rapporto tra risparmio e investimento ha bisogno di una spinta da parte dell’industria
Gli italiani risparmiano, ma solo una parte di queste risorse viene investita. La serie di FR|Vision “Alleati per il futuro” affronta il tema della pianificazione patrimoniale tra mercati, diversificazione e relazione
