Il prelievo risulta eseguito e viene addebitato, ma dalla fessura del bancomat non esce nulla. È su questo apparente malfunzionamento che si basa il cash trapping, una tecnica di manomissione degli sportelli Atm. Il meccanismo consiste nell’applicare alla fessura dell’erogatore una placca o una barra capace di impedire fisicamente l’uscita delle banconote. Per la banca l’operazione può risultare regolarmente completata, mentre il denaro rimane bloccato nello sportello; quando il cliente si allontana pensando a un guasto, chi ha manomesso l’Atm torna per recuperare il contante trattenuto. La forza del cash trapping sta nel fatto che non richiede necessariamente di sottrarre carta o Pin: viene manipolato il momento finale del prelievo, quello in cui il cliente attende materialmente il denaro. Per ridurre il rischio è utile controllare che sull’erogatore non siano presenti elementi anomali e, se il conto risulta addebitato senza che siano uscite le banconote, evitare di allontanarsi e contattare immediatamente banca o assistenza.
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Prelevare denaro può diventare una trappola
Di Redazione |
Pubblicato il 14 Settembre 2026
