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EFP, come cambiano le modalità di accesso alla certificazione XXL
Di Rosaria Barrile |
Pubblicato il 5 Maggio 2026
Per il maggior livello di specializzazione si può scegliere tra il percorso tradizionale, in un unico blocco, e quello «modulare» articolato in certificazioni monotematiche

Di fronte a mercati sempre più interconnessi e a scenari geopolitici in continua evoluzione, la preparazione dei professionisti del risparmio richiede competenze sempre più ampie e trasversali. È per questo motivo che Efpa Italia ha rivisto le modalità di accesso alla certificazione di più alto livello, quella di European Financial Planner – EFP, in modo da ampliare le possibilità per i consulenti finanziari già in possesso della certificazione EFA (European Financial Advisor) di combinare più agevolmente, nell’organizzazione della propria agenda personale, il percorso di formazione, propedeutico all’esame, con gli impegni lavorativi.
A stimolare questo intervento è stata la volontà di rispondere alle esigenze dei professionisti – oggi sono oltre 4.000 in Italia i certificati EFA, a fronte, invece, di circa 300 EFP – e di offrire una risposta ancora più efficace e puntuale alle richieste del mercato.
«Il Financial Planner, oltre alla definizione e al monitoraggio degli obiettivi finanziari e patrimoniali del cliente, si occupa anche di altri aspetti cruciali per la vita economica e personale, tra cui la pianificazione previdenziale, indispensabile per garantire stabilità futura; la tutela assicurativa della persona e della famiglia; la pianificazione successoria e il passaggio generazionale del patrimonio», precisa Debora Damiani, coordinatrice del Comitato scientifico di Efpa Italia e professionista certificata EFP. «Questa figura costituisce un interlocutore unico e di fiducia, capace di fornire strategie personalizzate e soluzioni mirate per ridurre i rischi legati a una molteplicità di imprevisti spesso difficili da individuare autonomamente. Per sostenere concretamente la possibilità di accedere alla certificazione, e andare incontro alle necessità organizzative dei consulenti finanziari, abbiamo quindi deciso di ripensare il meccanismo di passaggio da EFA a EFP tracciando due percorsi diversi, identici però in termini di sforzo finale di formazione».
La principale novità è rappresentata dall’introduzione di un percorso formativo modulare. Nello specifico, i consulenti già certificati EFA che desiderano suddividere in più step, e su un maggior arco temporale, lo sforzo formativo richiesto per accedere all’esame EFP, potranno farlo attraverso l’acquisizione di cinque certificazioni monotematiche. Ciascun modulo prevede, al termine della formazione propedeutica, un esame dedicato con una prova da 20 a 30 domande multiple choice. Il conseguimento di tutte e cinque le certificazioni, in un arco temporale massimo di 3 anni, consente l’accesso all’esame finale EFP (2ª prova), che consiste nella discussione di un caso pratico di financial planning davanti a una commissione composta dai membri del Comitato Scientifico di Efpa Italia, per l’ottenimento della certificazione EFP. Le cinque qualifiche specialistiche coprono ambiti chiave: la protezione del patrimonio, le tematiche di corporate finance, la pianificazione finanziaria e successoria, i private markets, le dinamiche economico finanziarie d’impresa.

 

Debora Damiani, coordinatrice del Comitato scientifico di Efpa Italia e professionista certificata EFP

 

A questo percorso, se ne affianca uno “più tradizionale”, pensato per coloro che desiderano affrontare il passaggio al livello EFP attraverso un’unica iniziativa di formazione e con un unico impegno in termini di esami da sostenere. Il percorso prevede 20 giornate di attività didattica, erogate dalle diverse università e scuole di formazione, che vanno a coprire tutte le tematiche aggiuntive e tutti i temi caratterizzati da un grado di maggiore approfondimento rispetto a quanto già trattato nella certificazione di livello EFA. Il test EFP (1ª prova, a risposta multipla, di 35 domande) verterà esclusivamente sulle materie trattate nelle 20 giornate di formazione. Il superamento della 1ª prova consentirà poi l’accesso alla discussione del case study di financial plannig (2ª prova) per l’ottenimento della certificazione EFP.