Con l’allungamento della vita e il calo delle nascite che riducono il numero dei lavoratori attivi, fornire un’integrazione al sistema pubblico diventa cruciale per garantire la stabilità delle economie avanzate. Un’esigenza che vale soprattutto per l’Italia, dove si conta un pensionato ogni 3,5 abitanti e una spesa complessiva pari a 286 miliardi di euro. Ecco allora che il Salone non poteva esimersi dal porre la previdenza complementare tra i temi della propria agenda, assumendo come riferimento le novità introdotte dalla Legge di Bilancio. A dispetto di un accesso ai fondi pensione semplificato e di una gestione più orientata al lungo periodo, una questione resta però aperta: come trasformare le misure in partecipazione vera. E sarà proprio questo interrogativo il punto di partenza del dibattito. Rappresentanti delle istituzioni e operatori discuteranno infatti di come rafforzare il secondo pilastro aumentando la consapevolezza del pubblico. Partirà la stessa Assogestioni, che nella giornata inaugurale sottoporrà il tema a un ricco ventaglio di ospiti: da Stefano Cappiello del MEF al dg della Covip Lucia Anselmi, dal presidente del Comitato Previdenza dell’Associazione Ugo Loeser al segretario generale del Censis Giorgio De Rita. Seguiranno poi altri appuntamenti dedicati, tutti animati da una convinzione: il contributo dell’industria sarà decisivo per convogliare risorse stabili verso l’economia reale.
ARTICOLI
La previdenza al centro del dibattito
Di Redazione |
Pubblicato il 5 Maggio 2026
