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Immobili, i prezzi in Lombardia continuano a salire
Di Redazione |
Pubblicato il 21 Aprile 2026
Como, Bergamo e Brescia raggiungono il loro massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista, mentre Milano resta la città più cara anche se le quotazioni aumentano solo dell’1,1%

I prezzi delle abitazioni in Lombardia sono saliti anche nel primo trimestre del 2026. Secondo l’ultimo report dell’Ufficio Studi del portale immobiliare idealista, il valore medio regionale è aumentato dello 0,7% e raggiunge 2.380 euro al metro quadro, un livello superiore alla media nazionale di 1.891 euro/m². Su base annua la crescita si è attestata al 9,8%, mentre rispetto al mese precedente l’aumento è stato dell’1,4%.

Le province

A livello provinciale il quadro resta quasi interamente positivo. Il rialzo più marcato del trimestre si osserva a Lodi, che cresce del 4,3%, seguita da Sondrio (4%), Como (2,5%), Monza-Brianza (2,3%), Cremona (2,2%) e Brescia (2%). Incrementi più contenuti si registrano a Lecco (1,8%), Varese (1,2%), Milano (1,1%), Pavia (0,9%) e Bergamo (0,8%). Mantova è l’unica provincia in calo, con una flessione del 2,2%. Milano si conferma la provincia più cara della regione con 3.751 euro al metro quadro, seguita da Como (2.348 euro/m²), Brescia (2.233 euro/m²) e Monza-Brianza (2.156 euro/m²). Più contenuti i valori a Bergamo (1.568 euro/m²), Lodi (1.504 euro/m²) e Varese (1.621 euro/m²), mentre Pavia (1.117 euro/m²) e Mantova (1.121 euro/m²) restano le province più accessibili. Milano e Como hanno toccato il massimo storico dall’inizio delle rilevazioni.

I capoluoghi

Anche nei capoluoghi è prevalso un andamento positivo, con tutti i mercati cittadini in crescita nel trimestre. L’aumento più forte si osserva a Cremona, dove i prezzi salgono del 6,9%, seguita da Lecco (6,4%), Monza (5%), Lodi (3,5%), Bergamo (1,9%) e Brescia (1,7%). Rialzi più contenuti interessano Varese (1,1%), Pavia (1%), Como (0,4%), Milano (0,2%) e Mantova (0,1%).
Per quanto riguarda i valori assoluti, Milano si conferma nettamente il capoluogo più caro della Lombardia con 5.192 euro al metro quadro, davanti a Como (2.956 euro/m²), Monza (2.819 euro/m²) e Bergamo (2.796 euro/m²). Seguono Lecco (2.457 euro/m²), Pavia (2.429 euro/m²) e Brescia (2.127 euro/m²). Più contenuti i prezzi a Lodi (1.977 euro/m²), Varese (1.777 euro/m²), Mantova (1.550 euro/m²) e Cremona (1.440 euro/m²). Como, Bergamo e Brescia raggiungono il loro massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista.

I criteri

Tra le tipologie immobiliari che compongono il campione analizzato, sono incluse le case unifamiliari (villetta o chalet), mentre non lo sono gli immobili, di qualunque tipo essi siano, che sono rimasti nel database di idealista senza ottenere interazioni per molto tempo. Inoltre, sono state scartate tutte le inserzioni riguardanti le aste. Il rapporto è basato sui prezzi di offerta pubblicati dagli inserzionisti.