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Tutte le scadenze fiscali previste entro la fine del mese
Di Redazione |
Pubblicato il 14 Aprile 2026
Le date da ricordare, dall’obbligo della connessione tra Pos e registratori di cassa, alla rottamazione quinquies, all’avvio della stagione del 730 precompliato

Aprile si presenta come un mese da bollino rosso per contribuenti, professionisti e imprese, con numerose scadenze fiscali che richiedono attenzione e pianificazione. Ecco le date da ricordare.

Iva, Irpef e Inps

Il 16 aprile segna un momento tradizionale per i versamenti periodici, con scadenze che riguardano le ritenute Irpef, i contributi Inps e l’Iva relativa al mese di marzo 2026. I versamenti devono essere effettuati tramite modello F24, rispettando le tempistiche stabilite per i sostituti d’imposta e i titolari di partita IVA con obbligo mensile.

Pos e registratori di cassa

Il 20 aprile rappresenta una scadenza rilevante per gli esercenti, in quanto chiude il primo ciclo di obblighi per l’interconnessione tra Pos e registratori telematici. Tale adempimento interessa i dispositivi già attivi a gennaio 2026. Il mancato rispetto dei termini può comportare sanzioni fino a 4.000 euro e la sospensione dell’attività.

Rottamazione quinquies e certificazione unica

Il 30 aprile si concentrano diverse scadenze chiave. Entro questa data va presentata la domanda per la rottamazione quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, che riguarda i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione tra il 2000 e il 2023. Il piano prevede fino a 54 rate distribuite in nove anni, con una rata minima di 100 euro. Dopo l’invio dell’istanza, l’Agenzia comunicherà entro il 30 giugno l’ammontare delle somme dovute, depurato di sanzioni e interessi, mentre la prima rata scade il 31 luglio. Sempre il 30 aprile va trasmessa la Certificazione Unica relativa ai redditi da lavoro autonomo, posticipata rispetto alla CU dei dipendenti e pensionati, influenzando la disponibilità della dichiarazione precompilata per le partite Iva, accessibile solo dal 20 maggio. Sempre entro fine mese si conclude anche la trasmissione della dichiarazione Iva 2026.

730 precompilato 2026

Infine, il 30 aprile segna l’avvio ufficiale della stagione del 730 precompilato 2026. Il modello sarà reso disponibile online in modalità di sola visualizzazione per pensionati e lavoratori dipendenti, mentre le operazioni di modifica, conferma e invio saranno possibili a partire da maggio. Anticipare l’invio può garantire rimborsi Irpef più rapidi già da luglio e una maggiore flessibilità per chi è a debito. La scadenza finale per la trasmissione del 730 resta fissata al 30 settembre 2026.