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Ecco come difendersi dalle truffe delle finte società di autonoleggio
Di Redazione |
Pubblicato il 3 Marzo 2026
Le aziende del settore non usano social network o piattaforme di messaggistica per gestire prenotazioni o pagamenti. Tanto meno richiedono bonifici su conti privati o versamenti con Codici QR

Anche l’autonoleggio registra il fenomeno delle truffe ai danni dei clienti da parte di finti operatori del settore che offrono servizi inesistenti. A lanciare l’allarme è Aniasa – Associazione nazionale industria dell’autonoleggio, Sharing Mobility e Automotive Digital – che invita i consumatori a prestare la massima attenzione e a seguire alcune semplici regole per evitare brutte sorprese.
Il raggiro inizia, come in altri casi, online. Gli utenti che cercano soluzioni di noleggio auto a breve termine tramite motori di ricerca vengono indirizzati verso annunci sponsorizzati fraudolenti, costruiti utilizzando parole chiave molto simili a quelle dei marchi ufficiali del settore. Dopo un primo contatto telefonico, la conversazione viene spostata su WhatsApp, dove falsi operatori inviano preventivi e richiedono il pagamento anticipato dell’intero noleggio, spesso accompagnato da un deposito cauzionale. I versamenti vengono richiesti tramite bonifico bancario – il più delle volte da eseguirsi in forma istantanea – in massima parte a favore di persone fisiche; altre volte i clienti vengono invitati a effettuare pagamenti presso punti “Tabacchi” attraverso l’invio di cosiddetti “Codici QR”.
Secondo Aniasa, le società di autonoleggio utilizzano solo carte di credito o di debito indicate nei rispettivi siti ufficiali. Non ricorrono a social network o piattaforme di messaggistica per gestire prenotazioni o pagamenti. Tutte le comunicazioni avvengono tramite email aziendali ufficiali, a garanzia della massima tutela per il cliente.
È molto probabile che ci si trovi di fronte a una truffa quando viene richiesto di effettuare o completare pagamenti attraverso chat private, WhatsApp o altri sistemi di messaggistica, oppure se si devono versare anticipi o caparre su conti personali, carte prepagate o sistemi di pagamento non tracciabili. In ogni caso, mai effettuare bonifici bancari per prenotazioni prepagate.