Due persone su cinque di età pari o superiore a 50 anni non hanno accumulato abbastanza risparmi per la pensione, con un ritardo medio di oltre dieci anni rispetto all’aspettativa di vita. Sono i dati emersi dalla ricerca di Fidelity International, condotta in collaborazione con il National Innovation Centre for Ageing (Nica). Il fenomeno, già preoccupante a livello internazionale, si manifesta con particolare intensità in Italia, dove la percentuale di individui non pronti alla pensione raggiunge il 57%. Il report “The Longevity Revolution: Preparing for a New Reality”, sottolinea come l’aumento dell’aspettativa di vita imponga un ripensamento urgente delle strategie di risparmio. Basandosi su interviste a oltre 11.800 partecipanti di età superiore ai 50 anni in 13 mercati, la ricerca evidenzia un gap crescente tra le necessità finanziarie future e la preparazione attuale.
Guardando al 2050, si stima che circa 3,67 milioni di persone nel mondo raggiungeranno i 100 anni, e quattro persone su cinque over 50 non saranno sufficientemente preparate per sostenere una vita così lunga. In Italia, questa percentuale sale all’89%.
«Le persone oggi vivono più a lungo rispetto al passato, ma molti continuano a pianificare la pensione seguendo modelli delle generazioni precedenti. Questo divario tra aspettativa di vita e pianificazione finanziaria può lasciare molti impreparati, ma con un approccio corretto, una vita più lunga può diventare una reale opportunità, richiedendo tempestività e cambiamento di mentalità», ha commentato Cosmo Schinaia, head of southern Europe and Latam di Fidelity International.
Nonostante il divario nella preparazione, la ricerca rileva un certo ottimismo tra gli intervistati. A livello globale, due pensionati su tre si dichiarano positivi sul futuro, mentre, tra i futuri pensionati, solo poco più della metà ha lo stesso atteggiamento. In Italia, il 68% dei pensionati guarda al futuro con fiducia, ma solo il 50% dei pre-pensionati condivide lo stesso sentiment. L’ottimismo si riflette anche sull’approccio al lavoro: sette intervistati su dieci prevedono di continuare a lavorare, in maniera indipendente o retribuita, durante la pensione, principalmente per rimanere attivi mentalmente e fisicamente.
Il rapporto individua quattro pilastri fondamentali per affrontare una vita più lunga in sicurezza: stabilità finanziaria, salute fisica, benessere emotivo e connessioni sociali. Coloro che pianificano in anticipo, accantonando risparmi o individuando potenziali flussi di reddito, si sentono più pronti non solo dal punto di vista economico, ma anche nel mantenimento del benessere complessivo.
«Quando la situazione finanziaria è solida, le persone possono investire di più nella propria salute, mantenere relazioni sociali significative e affrontare la pensione con serenità. Senza stabilità economica, invece, l’intero equilibrio personale e sociale rischia di essere compromesso», ha aggiunto Schinaia.
Il report evidenzia cinque fattori critici per prepararsi a una vita più longeva. Primo, affrontare tempestivamente i timori finanziari, tramite educazione e consulenza, riducendo incertezza e stress. Secondo, favorire l’innovazione tecnologica attraverso piattaforme digitali e strumenti basati sull’intelligenza artificiale, utili a colmare le lacune nell’alfabetizzazione finanziaria. Terzo, dare priorità alla salute e all’assistenza, pianificando in anticipo le esigenze sanitarie. Quarto, creare fiducia nei sistemi e nelle istituzioni pubbliche, garantendo trasparenza e affidabilità dei prodotti pensionistici. Quinto, sostenere il benessere olistico, intervenendo sui pilastri finanziario, fisico, emotivo e sociale, per vivere una vita più lunga, sana e connessa.
«Una vita più lunga dovrebbe rappresentare un obiettivo da desiderare, non da temere. Oggi possiamo creare le condizioni affinché le persone godano di un pensionamento esteso e soddisfacente. Le organizzazioni e le istituzioni che valorizzeranno la longevità contribuiranno non solo al benessere individuale, ma anche a una società più prospera e coesa», ha concluso Schinaia.
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