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Un doppia barriera per proteggersi in un mercato azionario complicato
Di Alessandro D'Amico e Giovanna Zanotti
Pubblicato il 28 Ottobre 2025

Secondo i dati ACEPI (www.statistiche.acepi.it), i collocamenti nel primo semestre 2025 sul mercato primario in Italia ammontano a oltre 16 miliardi di euro, ed entro fine anno potrebbero superare i 30 miliardi, oltre il record del 2023. Parallelamente, il valore complessivo dei certificati presenti nei portafogli degli investitori ha superato i 68 miliardi, segno di un consolidamento strutturale di questi strumenti. Oltre il 70% delle nuove emissioni ha come sottostante titoli azionari (www.structuredretailproducts.com).
I certificati offrono una gamma di strutture adatte a differenti profili di rischio-rendimento. I Worst-of, legati alla performance peggiore tra le azioni di un paniere, hanno guadagnato popolarità grazie alla minore volatilità delle Borse negli ultimi anni e al calo dell’interdipendenza tra azioni che ha ampliato la dispersione settoriale e geografica dopo il Liberation Day di aprile 2025. Questi strumenti sfruttano la (de)correlazione tra titoli offrendo rendimenti potenzialmente elevati.
In un contesto di quotazioni sui massimi storici e persistenti incertezze economiche globali, i certificati Worst-of tradizionali come i Cash Collect e gli Express Certificate hanno sempre più spesso meccanismi difensivi aggiuntivi, tra cui:
• Strike Min, che migliora il livello di ingresso,
• Effetto Magnet e Effetto Step Down, che aumentano le probabilità di rimborso anticipato,
• Airbag, che potenzia la protezione del capitale.

In questa logica il Basket Star rafforza la protezione in scenari di mercato sfavorevoli ed è per certificati con protezione condizionata del capitale in base al comportamento del sottostante peggiore. Anche gli Express con autocallability e i Cash Collect Worst-Of senza autocallability rientrano in questa categoria. Il prodotto ambisce a ridurre il peso della performance negativa del titolo meno brillante sull’importo rimborsato aggiungendo una protezione legata all’andamento medio del paniere di cui ogni componente ha la stessa importanza. L’investitore dispone così di due possibili condizioni di protezione alla scadenza:

1. il 100% del valore nominale se il sottostante peggiore quota almeno al livello della Barriera Capitale, come nei Worst-of tradizionali;

2. il rimborso integrale del capitale se la media equipesata del paniere è pari o superiore alla Barriera Star, di solito 80%-100% del valore iniziale.

Il Basket Star agisce solo alla scadenza e non influisce sugli altri eventi della vita del certificato, come il pagamento delle cedole o il rimborso anticipato. Inoltre, rappresenta un’evoluzione del prodotto One Star che lega la seconda condizione al miglior sottostante. Il Basket Star fa riferimento alla media equipesata risultando meno restrittivo e con maggiore rendimento atteso.

Esempio

Supponiamo una Barriera Capitale al 60% e una Barriera Star all’80% del valore iniziale. Alla scadenza, il sottostante peggiore quota al 55% (quindi sotto la barriera principale).
Con un Worst-of tradizionale non ci sarebbe la protezione. Con il Basket Star interviene invece la seconda condizione: se la media del paniere è sopra all’80%, la protezione rimane. Se ad esempio il paniere quota al 90%, l’investitore recupera l’intero capitale investito.