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Ecco qual è il Paese migliore per chi ha lasciato il lavoro
Di Redazione |
Pubblicato il 28 Ottobre 2025
Il Global Retirement Report ha analizzato i programmi per pensionati in tutto il mondo e ha stilato una classifica: l’Italia è sesta, subito dopo Portogallo, Mauritius, Spagna, Uruguay e Austria

Secondo il Global Retirement Report 2025, i Paesi migliori in cui trasferirsi sono Portogallo, Mauritius e Spagna, seguiti da Uruguay e Austria. Il rapporto, redatto da Global Citizen Solutions, elenca 44 destinazioni che dispongono di programmi ufficiali dedicati ai pensionati.
I Paesi sono stati valutati con un punteggio in centesimi, in base a fattori quali la facilità di trasferimento, il costo della vita e i benefici fiscali per i pensionati. Secondo il rapporto, il Portogallo è in cima alla classifica generale dei regimi di visto per la pensione perché offre un costo della vita significativamente più basso rispetto ad altri Paesi dell’Europa occidentale, un’eccellente infrastruttura sanitaria, una pianificazione fiscale credibile, un clima mite con un forte punteggio ambientale, ed è una delle società più sicure d’Europa con un’eccezionale qualità della vita. Un altro Paese europeo in cima alla classifica è la Spagna, terza migliore destinazione per i pensionati, mentre l’Austria è considerata la quinta a livello mondiale. I Paesi dell’Europa occidentale sono spesso preferiti per i loro sistemi di assistenza sanitaria pubblica di livello eccellente, e tra questi spiccano Paesi come l’Italia, sesta in classifica.
I Paesi delle Americhe offrono, invece, generose esenzioni fiscali per i redditi di origine straniera, mentre il costo della vita è inferiore a quello europeo. Le destinazioni latinoamericane – come Paraguay, Uruguay (quarto in classifica) e Argentina – sono conosciute per concedere la residenza permanente dopo brevi periodi, mentre le località dei Caraibi e dell’America centrale come Panama, Belize, Costa Rica, El Salvador e Nicaragua offrono spesso sgravi fiscali immediati per i pensionati e ampie esenzioni sui redditi di origine straniera.
I programmi asiatici, tra cui quelli di Thailandia, Malesia e Filippine, offrono un mix di clima caldo tutto l’anno e requisiti di reddito relativamente bassi, oltre a facili rinnovi dei visti.
Le destinazioni africane, come Mauritius e Capo Verde, infine, hanno sistemi fiscali estremamente semplici.
I 44 Paesi che hanno programmi dedicati ai pensionati stranieri li hanno avviati perché possono incrementare la spesa per i consumi interni, anche se, spesso, i propri cittadini possono soffrire quando il costo della vita cresce a causa dei ricchi espatriati. I programmi del Portogallo, dal loro inizio, hanno generato complessivamente oltre 7 miliardi di euro di investimenti diretti esteri, molti dei quali sono stati convogliati direttamente nel settore immobiliare. In Spagna programmi simili hanno attirato più di 4,5 miliardi di euro tra il 2014 e il 2023. Molti, ma non sufficienti per il governo, che ha deciso di interrompere il suo programma di visti d’oro per gli investitori immobiliari.