Anche il conto corrente delle partite Iva diventa colorato. Ing Italia, la branch italiana del gruppo bancario olandese con 40 milioni di clienti presenti in 100 Paesi al mondo, ha lanciato, infatti, Arancio Business, che, a breve, sarà disponibile anche per le ditte individuali.
La proposta di Ing per il Business Banking prevede un conto corrente a “prezzo dinamico” e un conto deposito remunerato non vincolato per le partite Iva (Extra Money Arancio Business), entrambi totalmente usufruibili via App.
Il processo di apertura è stato studiato per essere rapido e semplice: tramite un’unica firma digitale si ottengono subito conto corrente comprensivo di coperture assicurative, conto deposito e carta di debito a cui si collegano i servizi SoftPOS Arancio Business (su richiesta). I canoni e le operazioni principali del nuovo conto corrente sono completamente gratuiti fino al 30 aprile 2026 e, successivamente, verrà applicata in automatico la tariffa più vantaggiosa in base all’effettivo utilizzo. Con questa logica definita a “prezzo dinamico”, i professionisti oltre a pagare solo in base all’utilizzo, non hanno costi inattesi, ma la certezza di avere sempre la formula più conveniente.
Nell’offerta Arancio Business di Ing sono compresi il SoftPOS, che trasforma lo smartphone in un terminale di pagamento contactless senza costi fissi, la carta di debito Mastercard Business gratuita, con instant issuing, ovvero la disponibilità della carta in formato digitale immediatamente dopo l’apertura del conto e accesso al programma Mastercard Business Bonus con sconti dedicati per prenotare viaggi e spazi di co-working, e, infine, coperture assicurative in caso di danni ai dispositivi e di cyber attacchi e strumenti di prevenzione (anti-virus e monitoraggio dati) inclusi e gratuiti.
«Con Arancio Business Ing fa il proprio ingresso nel Business Banking in Italia, dove sono ben 2,9 milioni gli autonomi e le ditte individuali» ha detto Nadine Methner, head of Business banking di Ing Italia. «Si tratta di una componente essenziale dell’economia italiana, che in ambito bancario è però ancora sotto-servita e spesso sovraccaricata di costi. Sono gli “italian doers”, cuore pulsante dell’imprenditoria a cui dedichiamo un’offerta caratterizzata da semplicità, gestione digitale e convenienza, da sempre tratti distintivi di Ing, in modo che possano gestire al meglio il tempo e le risorse necessari per la propria attività imprenditoriale».
Autonomi e digitali
L’offerta di Ing è centrata su ciò che interessa i professionisti e le partite IVA, come emerge dalla ricerca, realizzata da YouGov per l’Ing People Insights Lab, condotta su questo specifico segmento.
La ricerca evidenzia che il 51% delle partite Iva sogna un’esperienza di gestione completamente digitale e il 54% che ha già scelto un conto del genere racconta di benefici tangibili: autonomia, risparmio di tempo, maggiore controllo. Chi non lo ha fatto chiede più trasparenza sui costi: due intervistati su tre hanno, infatti, il timore di pagare troppo per i servizi bancari e chiedono funzionalità più complete e – per alcuni – la possibilità di avere un POS incluso.
Tra gli intervistati emerge anche l’interesse verso la remunerazione della liquidità e il 74% è favorevole anche a tassi promozionali.