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Bonifici istantanei a prova d’errore
Di Redazione |
Pubblicato il 13 Ottobre 2025

È partita il 9 ottobre la seconda fase, prevista dalle norme Ue, per accelerare la diffusione presso banche e clienti dei bonifici istantanei, ovvero i trasferimenti in euro in meno di 10 secondi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con disponibilità immediata dei fondi. Per proteggere i clienti da eventuali errori di compilazione o tentativi di frode, le banche devono compiere una verifica in tempo reale sull’Iban e sui dati del beneficiario, informandoli delle discrepanze prima che possano autorizzare l’operazione: ogni volta che viene disposto un nuovo ordine di bonifico o di bonifico istantaneo, la banca dirà al proprio cliente se i dati inseriti coincidono, se non coincidono, se c’è una parziale coincidenza o se non è stato possibile effettuare la verifica, ad esempio perché il conto indicato è chiuso, bloccato o per motivi tecnici. La rapidità del trasferimento di denaro non permette di annullare l’operazione una volta confermata, richiedendo quindi maggiore attenzione rispetto al bonifico ordinario. A causa della sua immediatezza, questa forma di pagamento è più vulnerabile a truffe e raggiri.