Dopo il successo delle precedenti emissioni, torna in campo il Btp Valore. Finora ci sono state quattro emissioni e, dal 20 al 24 ottobre 2025 (fino alle ore 13 e salvo chiusura anticipata), avrà luogo la quinta. Il nuovo titolo avrà una durata di sette anni, cedole crescenti nel tempo pagate ogni tre mesi, secondo un meccanismo “step-up” di 3+2+2 anni: il tasso di interesse iniziale sarà valido per i primi 3 anni, poi verrà applicato un tasso maggiorato per il successivo biennio, per avere un ulteriore adeguamento del tasso negli ultimi due anni. Il premio finale extra per chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza sarà pari allo 0,8% del capitale nominale investito.
I tassi minimi garantiti dei primi tre anni, dei successivi due e degli ultimi due anni, insieme al codice ISIN che identifica il titolo, verranno comunicati venerdì 17 ottobre. Al termine del collocamento i tassi così comunicati potranno essere solo confermati o rivisti al rialzo, qualora le condizioni di mercato lo richiedessero.
Come per le precedenti emissioni, il Btp Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli. L’investimento potrà partire da un minimo di mille euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo viene acquistato alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online della propria banca.
Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.
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Torna il Btp Valore con interessi crescenti e un premio finale
Dal 20 al 24 ottobre fino alle ore 13 i piccoli risparmiatori potranno sottoscrivere la quinta emissione dei nuovi titoli con un investimento minimo di mille euro
