Secondo Morgan Stanley, il debito dell’Italia rispetto a 18 mesi fa non tende più a stabilizzarsi, ma è su una traiettoria al rialzo. Il motivo è una crescita più debole che ha invertito la relazione fra tassi d’interesse e crescita, ossia il Pil nominale cresce meno dei tassi d’interesse facendo accumulare debito. L’attesa è che «aumenti al 139,7% del Pil» a fine 2026, contro il 137,7% del Documento programmatico di bilancio.
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Debito italiano vicino a quota 140% nel 2026
Di Redazione |
Pubblicato il 6 Ottobre 2025