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La previdenza complementare è la nostra alleata per un futuro più sereno
Di Antonio Potenza |
Pubblicato il 25 Marzo 2025
Molti sottovalutano l’importanza di partire subito a provvedere alla propria pensione e ignorano i vantaggi di quelle integrative. Ne parleranno esperti in “Alleati per il futuro”, il format di FocusRisparmio promosso da Allianz Bank FA che sarà in onda su FR|Vision a partire dal 27 marzo

Il sistema pubblico pensionistico italiano è in difficoltà, è noto, a causa del calo demografico e dell’invecchiamento progressivo della popolazione; e al contempo a causa dell’aumento dell’aspettativa di vita che, stando ai dati Istat, in Italia è passata da 83 anni nel 2020, a 84 nel 2024. Stando alla dodicesima edizione del rapporto “Il Bilancio del Sistema Previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2023” redatto da Itinerari Previdenziali, nel 2023 il sistema previdenziale italiano ha mostrato un incremento significativo della spesa pensionistica, che ha raggiunto 267,1 miliardi di euro, rispetto ai 247,6 miliardi del 2022. Un incremento decisamente più rapido delle entrate contributive con un saldo previdenziale che continua a essere negativo. Tuttavia, se a livello pubblico le difficoltà esistono e impattano specialmente sulle nuove generazioni (tanto più se si guardano i dati sul mercato del lavoro), la previdenza complementare si pone come giusto alleato per pianificare la propria stabilità finanziaria del futuro.
La redazione di FocusRisparmio approfondirà questo tema in “Alleati per il futuro”, il format promosso da Allianz Bank Financial Advisors che andrà in onda su FR|Vision, la piattaforma broadcasting sponsorizzata da Assogestioni, a partire dal 27 marzo. Con piglio pop – grazie a sondaggi creati ad hoc e vox populi – una volta al mese e per otto puntate, gli esperti della società, assieme a economisti, analisti e docenti universitari, analizzeranno diversi aspetti del tema: dall’importanza di iniziare presto a versare i propri contributi, fino agli incentivi fiscali o alle strategie di investimento. Nella prima puntata, ospiti: Mario Ruta, vice-direttore generale e direttore commerciale di Allianz Bank Financial Advisors; Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali e Diego Martone, fondatore e CEO di Demia.

 

Mario Ruta, vice-direttore generale e direttore commerciale di Allianz Bank Financial Advisors

 

Il report di Itinerari Previdenziali evidenzia come aderire alla previdenza complementare fin da giovani migliori significativamente l’assegno pensionistico finale e lo dimostra analizzando il tasso di sostituzione, cioè il rapporto tra la prima pensione e l’ultimo reddito da lavoro, considerando sia previdenza obbligatoria che complementare e il risultato è che per i lavoratori dipendenti l’integrazione della previdenza complementare aumenta il tasso di sostituzione fino a 14,2 punti percentuali; per i lavoratori autonomi, il miglioramento è ancora più significativo, fino a 16,6 punti percentuali.
Ma i vantaggi sono diversi, se si parte anche dal presupposto che la previdenza complementare è un settore in crescita, come fa sapere lo stesso testo, e le adesioni aumentano. Nel 2023 i contributi versati alla previdenza complementare sono cresciuti del 5,2%, raggiungendo i 19,178 miliardi di euro. Insomma, la pensione è un tema del risparmiatore del futuro ma del quale deve aver cura a partire da oggi.