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Ecco la differenza tra Cash Collect e Autocall Fixed Cash Collect
Di Antonio Manfré e Giovanna Zanotti
Pubblicato il 29 Settembre 2026
Il primo offre premi che dipendono dall’andamento del sottostante, mentre il secondo li paga comunque e ha anche un meccanismo di protezione del capitale

La volatilità sui mercati obbligazionari è aumentata a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente e dei timori inflazionistici che quest’estate hanno fatto crescere i rendimenti dei titoli governativi Usa e quelli con scadenze più lunghe. La sostenibilità delle finanze pubbliche statunitensi è sotto osservazione. La tenuta del mercato del lavoro e l’andamento dei prezzi mantengono incerta la direzione dei tassi. L’andamento dei mercati azionari resta però positivo. In tale contesto sono interessanti i payoff con profilo asimmetrico del Cash Collect Certificate e dell’Autocall Fixed Cash Collect Airbag.
Il primo punta a pagare flussi periodici anche in mercati laterali o poco ribassisti con il rischio di perdita sul capitale. Questi prodotti offrono cedole predeterminate, eventuale rimborso anticipato e il meccanismo Airbag. Un Cash Collect Certificate paga premi periodici subordinati all’andamento di uno o più sottostanti. Se questi sono sopra la barriera, si ottiene il rimborso del valore nominale. Se i sottostanti sono sotto la barriera, l’investitore può subire perdite in genere proporzionali alla loro performance negativa qualora i ribassi siano rilevanti.
Gli Autocall Fixed Cash Collect Airbag pagano cedole fisse determinate in fase di strutturazione che non dipendono dall’andamento dei sottostanti. Il rimborso anticipato automatico (Autocall) può verificarsi da determinate date di osservazione periodiche in poi o qualora il sottostante sia superiore a una soglia prestabilita e fissa o decrescente nel tempo (step-down).
Il meccanismo Airbag o Low Strike modifica il calcolo del rimborso a scadenza se alla data di valutazione finale il sottostante è inferiore alla barriera di protezione del capitale. Nei certificati tradizionali, quando a scadenza ha luogo la violazione della barriera, il rimborso replica linearmente la performance negativa del sottostante rispetto al livello iniziale pari allo strike. Nei certificati Airbag, invece, lo strike vale meno del livello iniziale. Se a scadenza il sottostante è sotto la barriera, il rimborso è pari a valore finale/strike. Con il meccanismo Airbag, invece, il rimborso sarà: Valore nominale × (Valore finale / Strike). Il rischio di perdita del capitale persiste, ma è minore rispetto a quello di una struttura tradizionale. L’effetto Airbag influenza anche il comportamento del certificato durante la sua vita residua riducendone la sensibilità ai ribassi del sottostante e la volatilità del relativo mark to market.
Gli Autocall Fixed Cash Collect Airbag si collegano a un singolo sottostante o a un paniere con struttura worst of e pagano cedole fisse indipendenti da altri elementi. In uno scenario favorevole potrebbero pagare un rimborso anticipato (Autocall) e il valore nominale. In fasi laterali, invece, il prodotto prosegue fino alle seguenti osservazioni o a scadenza per il rimborso anticipato. Alla data di valutazione finale, se il sottostante è sopra la barriera, ha luogo il rimborso del valore nominale. In caso di violazione della barriera entra in funzione l’Airbag e il rimborso si calcola usando il livello strike e non quello iniziale attenuando l’impatto dei ribassi rispetto a un certificato tradizionale.