Seleziona una pagina

ARTICOLI

L’inflazione arriva al 3,3% perché volano i prezzi dei prodotti energetici
Di Redazione |
Pubblicato il 8 Settembre 2026

Ad agosto 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,5% su base mensile e a +3,3% su base annua (da +2,9% del mese precedente). Lo rileva l’Istat diffondendo la stima preliminare sui prezzi al consumo del mese.
Questo andamento è sostenuto «dal rialzo dei prezzi dei beni energetici (da +11,6% a +17,0%)», spiega l’Istat. Spicca l’aumento dei prezzi del gas di città e del gas naturale nel mercato tutelato, balzati dal +21,8% al +31,3%, mentre l’elettricità nel mercato tutelato si mantiene stabile a un +9,7%. Nel mercato libero, invece, si evidenziano rincari significativi per il gasolio per riscaldamento, salito dal +18,2% al +31,7%, per la benzina, passata dal +8,0% al +16,3%, e per il gasolio per mezzi di trasporto, che accelera dal +18,8% al +26,7%.