Polymarket è a metà tra una sala scommesse e una palla di cristallo da chiromante. La piattaforma decentralizzata che permette di puntare denaro sui risultati di un evento futuro rientra, tecnicamente, in quelli che vengono definiti “prediction markets” (mercati predittivi) è c’è del vero perché questa applicazione ha raggiunto un tale livello di interesse in tutto il mondo da diventare, a tutti gli effetti, uno strumento informativo osservato anche da analisti e operatori dei mercati finanziari. Le quote dei vari eventi, infatti, riflettono la probabilità implicita che il mercato attribuisce al loro esito, sulla base di denaro reale e informazioni disponibili ai più e, qualche volta, anche agli insider. Ad esempio, se la maggior parte scommette che lo S&P 500 raggiungerà gli 8.000 punti entro la fine dell’anno è più probabile che accadrà. Insomma, Polymarket misura il sentimento del mercato e lo fa non con indagini di mercato, telefonate o moduli da compilare, ma coinvolgendo persone che sono disposte a scommettere denaro sulle proprie aspettative.
Su Polymarket si scommette su tutto: dalla politica alla finanza, dallo sport al vincitore dell’Eurovision, al ritorno di Cristo sulla Terra entro il prossimo anno. Ma in Italia, come in altri decine di Paesi nel mondo, è considerato un sito di gioco d’azzardo ed è vietato scommetterci perché l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo scorso ottobre, lo ha inserito nella blacklist dei domini inibiti. Non si può puntare, ma si può vedere cosa pensa il resto del mondo su un argomento specifico. Per esempio, il 38% degli utenti ha scommesso che la Federal Reserve non effettuerà tagli al costo del denaro quest’anno, il 27% crede in un taglio di 50 punti base, il 9% pensa a un taglio di 75 punti e davvero pochi (4%) ipotizzano, o sognano, un taglio di 100 punti. Il 2%, immaginando forse scenari apocalittici, prevede che la Fed taglierà di 125 o 150 punti i tassi di interesse. A differenza di una scommessa nel mondo reale, sulla piattaforma non si punta contro un banco, ma si comprano e vendono quote di esito come se fossero veri e propri asset finanziari. Ogni quota presenta un prezzo che riflette la probabilità che un determinato risultato si verifichi in futuro. Tornando all’esempio, se si scommette che la Fed non effettuerà tagli la quota della scorsa settimana era 38,3 centesimi, se altri punteranno su questa ipotesi la quota salirà e si potrà vendere in qualsiasi momento il capitale “investito” guadagnandoci la differenza. Per essere più chiari: ipotizzando di non vendere mai, nessun taglio della Fed nel 2026 e una scommessa da 5mila dollari, a fine anno si incassano 13.054 dollari. Denaro o criptovalute, perché Polymarket, anche se è possibile fare versamenti in valuta fiat con PayPal o carta di credito, è basato sulla blockchain ed è pensato per le monete digitali. Chi lo usa, di solito, ha collegato il proprio wallet personale non custodito, le chiavette, o proprio account Coinbase.
Polymarket è uno strumento potente, capace di riflettere le aspettative del mercato, ma anche, in alcuni casi, di influenzare l’esito stesso dell’evento. Se molti utenti pensano che un’azione salirà, molti altri potrebbero volerla comprare. Inoltre, questa isola lontana dalla Sec e dai controlli, è il luogo ideale per utenti che dispongono di informazioni privilegiate. Tenere d’occhio questa piattaforma non è sbagliato.
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Polymarket, quando investire è davvero una scommessa
In Italia è considerato un gioco d’azzardo ed è vietato, ma è utile per capire la probabilità che il mercato attribuisce a un evento
