Comprare casa senza anticipo o quasi non è più un’utopia. Con un mutuo garantito dallo Stato è possibile ottenere fino al 90% del valore dell’immobile, ma c’è una condizione decisiva: avere un Isee entro determinati limiti. È proprio questo indicatore a fare la differenza tra accesso alle agevolazioni ed esclusione, soprattutto per giovani e famiglie.
L’Isee è lo strumento che misura la condizione economica di un nucleo familiare e, proprio per questa sua funzione, è diventato centrale anche nel mercato immobiliare, in particolare per chi punta ad acquistare la prima casa con condizioni vantaggiose.
Il Mutuo Consap
Consap è una società per azioni del ministero dell’Economia e delle Finanze incaricata di gestire il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, creato appositamente per garantire l’accesso a un mutuo agevolato. Il cosiddetto Mutuo Consap è accessibile per giovani under 36, nuclei familiari numerosi, coppie conviventi composte da almeno un under 36, famiglie monogenitoriali e residenti presso case popolari. Grazie alla garanzia pubblica, è possibile ottenere finanziamenti fino al 90% del valore dell’immobile, tassi di interesse ridotti e costi accessori ridotti o azzerati. Inoltre, non è richiesta nessuna garanzia aggiuntiva e non è necessario inserire garanti fisici o ipoteche su altre case per ottenerlo. L’importo massimo finanziabile è pari a 250.000 euro e se il prezzo dell’immobile è più alto, si dovrà coprire la differenza con i propri risparmi. Non tutte le banche, poi, forniscono l’accesso al mutuo Consap e l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale, non può rientrare nelle categorie catastali considerate di lusso e deve trovarsi in Italia. Dato che la richiesta coinvolge anche il Fondo di Garanzia statale, alcune pratiche per ottenere il finanziamento in banca potrebbero richiedere qualche giorno in più rispetto a un mutuo standard. e la misura resta attiva fino al 31 dicembre 2027, rappresentando una delle principali leve di politica abitativa del governo.
I requisiti
L’accesso al mutuo con garanzia statale è strettamente legato al valore dell’Isee, che varia in base alla composizione familiare. La soglia più comune è fissata a 40.000 euro, sotto la quale rientrano categorie come giovani under 36, coppie conviventi o sposate da almeno due anni, famiglie monogenitoriali e nuclei con tre figli sotto i 21 anni. In questi casi, la garanzia può coprire fino all’80% del mutuo.
Le soglie si alzano per le famiglie più numerose. Con un Isee fino a 45.000 euro, le famiglie con quattro figli possono ottenere una copertura fino all’85%, mentre con un Isee fino a 50.000 euro, i nuclei con almeno cinque figli arrivano a una garanzia del 90%.
In ogni caso, anche con la garanzia dello Stato, la rata deve essere comunque sostenibile in base al reddito. In generale, non deve superare circa il 30-35% delle entrate mensili nette, così da mantenere un equilibrio tra il pagamento del mutuo e le altre spese quotidiane.
