Seleziona una pagina

ARTICOLI

Comprare casa non è un impresa impossibile anche per chi vive da solo
Di Redazione |
Pubblicato il 24 Febbraio 2026
Confrontando redditi e prezzi degli immobili nelle grandi città, i single possono acquistare in media il 55% dei monolocali in vendita e il 46% dei bilocali. Ma a Firenze queste percentuali crollano rispettivamente al 10% e al 3%

Per chi dispone di un solo reddito trovare una sistemazione economicamente accessibile rappresenta spesso una sfida piuttosto complessa. Per questo Immobiliare.it Insights – proptech company specializzata in analisi di mercato e data intelligence – ha analizzato le città italiane più o meno abbordabili per chi cerca monolocali e bilocali da acquistare. Per farlo ha calcolato la capacità di sostenere i costi di acquisto di un’abitazione in relazione ai prezzi medi degli immobili in offerta, al reddito disponibile e ai tassi di interesse sui mutui.

Monolocali

Tra le diverse tipologie di abitazioni presenti sul mercato, il monolocale è senza dubbio la soluzione più accessibile per un single. Secondo quanto rilevato dallo studio, in Italia il 55% di questi appartamenti è acquistabile da chi dispone di un solo reddito, ma il quadro varia sensibilmente da città a città. Catania guida la classifica con una percentuale pari all’86%, seguita da Brescia e Palermo, rispettivamente all’83% e 81%. Appena fuori dal podio si colloca Monza (76%), davanti a tre capoluoghi di regione, Napoli, Torino e Genova, che mostrano valori ravvicinati, compresi tra il 71% e il 73%. Tra i centri analizzati, si posizionano al di sopra della media italiana anche Bari (68%), Bergamo (67%), Padova (66%) e Trieste (59%).
In sette città, invece, la capacità di acquisto per i singoli scende sotto il dato medio nazionale. Como e Roma registrano percentuali simili, rispettivamente 47% e 45%. Segue Milano, che, sorprendentemente, non è tra le città meno accessibili per i monolocali in vendita, con un valore pari al 33%. Le due big venete, Venezia e Verona, presentano dati quasi sovrapponibili – 26% la prima e 27% la seconda – mentre a chiudere la classifica troviamo Bologna (19%) e Firenze (10%).

Bilocali

La possibilità di acquistare, per i single, diminuisce considerando gli immobili con due locali, caratterizzati da prezzi più elevati e, di conseguenza, da un impatto maggiore su chi dispone di un solo reddito. In media, nel Paese, i single possono permettersi di acquistare poco meno della metà dei bilocali in offerta, più precisamente il 46%. Agli estremi opposti della classifica si collocano, ancora una volta, Catania, al primo posto, e Firenze, all’ultimo. Nella città siciliana l’83% dei bilocali è accessibile a chi vive solo, mentre nel capoluogo toscano – dove i prezzi delle abitazioni in vendita si sono alzati notevolmente negli ultimi anni – la quota si riduce ad appena il 3%.
In questo caso, le città che superano la media nazionale sono poche: oltre a Catania, figurano Torino (77%), Genova (75%), Palermo (73%), Monza (49%) e Brescia (48%). Como, Padova, Napoli, Trieste, Bergamo e Bari presentano tutte un rapporto tra valori di vendita e reddito medio locale, per gli appartamenti con due stanze, tra il 35% e il 43%, mentre a Venezia, Roma e Verona i valori scendono, rispettivamente, al 22%, 20% e 19%.
In coda alla classifica, al terzultimo e al penultimo posto, immediatamente prima di Firenze, si piazzano Milano e Bologna, dove chi desidera vivere da solo può accedere, rispettivamente, solo all’8% e al 6% dei bilocali in offerta sul portale di Immobiliare.it.