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La finta mail dell’Agenzia delle Entrate svuota il conto corrente
Di Redazione |
Pubblicato il 8 Settembre 2025

Ricevere una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate può far salire l’ansia, ma l’emozione cambia radicalmente se nel messaggio si legge che, non solo, non ci sono debiti fiscali da saldare, ma che spetta addirittura un rimborso da 500 euro. Un sogno? Purtroppo sì. In realtà si tratta di una truffa ben studiata: un’operazione di phishing diffusa via email, dove i criminali informatici sfruttano loghi, nomi e grafiche ufficiali per simulare la provenienza da enti istituzionali, banche o aziende, inducendo le vittime a fornire dati riservati o a compiere azioni pericolose.

La smentita ufficiale

È stata la stessa Agenzia delle Entrate, guidata da Vincenzo Carbone, a denunciare pubblicamente il tentativo di frode, chiarendo in una nota che lo scopo degli hacker è carpire le credenziali di accesso all’home banking degli utenti. Secondo quanto spiegato, nel testo delle email fraudolente compare un link cliccabile o un QR code che reindirizza l’ignaro destinatario verso una pagina trappola. Qui viene chiesto di selezionare una banca tra otto disponibili per poter ricevere il presunto accredito: un passaggio che, se seguito, consente ai truffatori di impossessarsi delle chiavi di accesso al conto corrente, mettendo a rischio i risparmi personali.