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Cinque consigli per cominciare a pensare di investire nelle criptovalute
Di Redazione |
Pubblicato il 8 Settembre 2025
21Shares suggerisce agli investitori di mantenere sempre la calma, di avere un approccio a lungo termine, di informarsi, di acquistare a intervalli fissi quote prestabilite, e di non fidarsi troppo delle piattaforme di trading per conservare il proprio capitale

Nonostante le recenti tensioni geopolitiche, il Bitcoin ha dimostrato una buona capacità di resilienza, con oscillazioni più contenute rispetto al passato e segnali on-chain che potrebbero far pensare anche a un potenziale di crescita. Attualmente il prezzo rimane vicino al massimo storico, circa il 10% sotto in dollari e in euro, e questo spinge molti investitori a rimandare l’ingresso nel mercato in attesa di un calo che consenta di ottenere profitti maggiori e ridurre i rischi legati a eventuali flessioni.
Ma, a chi ha già deciso di allocare capitale in Bitcoin, secondo 21Shares, la societa con sedi a Zurigo, Londra e New York che vanta la più ampia gamma di ETP su criptovalute al mondo, dovrebbe adottare un approccio rigoroso e disciplinato, evitando di cercare di prevedere i momenti migliori per comprare o vendere.
Tentare di anticipare il mercato è molto difficile, e per questo è consigliabile, secondo 21Shares, affidarsi a strategie regolari come il “dollar-cost averaging”, che consente di acquistare a intervalli fissi quote prestabilite indipendentemente dal prezzo, mitigando l’impatto delle fluttuazioni di breve periodo.
La sicurezza degli asset è un altro aspetto fondamentale per 21Shares. Le piattaforme di trading, infatti, facilitano l’acquisto e la vendita, ma sono vulnerabili a rischi tecnici e attacchi informatici che possono portare alla perdita di criptovalute. Per chi intende detenere Bitcoin a lungo termine, conviene considerare opzioni più sicure come il cold storage, che conserva le valute digitali offline, oppure strumenti finanziari come gli Exchange-Traded Products (ETP), che permettono di esporsi alle criptovalute attraverso prodotti regolamentati, acquistabili tramite banche o broker senza esssere costretti a gestire direttamente portafogli digitali.
Inoltre, è importante mantenere la calma e non lasciarsi guidare dalle emozioni, evitando di reagire impulsivamente a notizie, mode o fluttuazioni di prezzo. Il Bitcoin segue spesso cicli influenzati da fattori esterni, e il successo a lungo termine richiede di definire obiettivi chiari e di mantenere una strategia coerente, senza farsi travolgere dall’entusiasmo nei momenti di rialzo o dall’ansia durante le correzioni.
L’ambiente delle criptovalute è, inoltre, caratterizzato da un’abbondanza di informazioni, spesso contraddittorie o provenienti da fonti poco affidabili. Per orientarsi è essenziale acquisire conoscenze da fonti diverse e attendibili, includendo esperti tecnici, economisti, sviluppatori e professionisti finanziari. Strumenti come newsletter specializzate, podcast e dati on-chain possono offrire approfondimenti utili per comprendere meglio l’ecosistema.
Infine, secondo 21Shares, va considerato che il Bitcoin si trova ancora nella fase iniziale della sua diffusione e sempre più investitori lo percepiscono non solo come uno strumento speculativo, ma come una possibile copertura dall’inflazione o un’alternativa al sistema finanziario tradizionale. Per chi crede in questo potenziale, è importante adottare un orizzonte temporale di lungo termine, lasciando spazio all’investimento di maturare nel tempo e sfruttare appieno le opportunità di crescita.