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Previdenza e Generazione Z: tre motivi per iniziare a investire fin da giovani
Di Antonio Potenza |
Pubblicato il 30 Giugno 2025
Occorrono, però, un nuovo modo di comunicare e l’ausilio di scuola e istituzioni. Lo dimostra la quarta puntata di “Alleati per il Futuro”, il format di FocusRisparmio promosso da Allianz Bank FA e ora disponibile su FR|Vision

Parlare di previdenza per i giovani tra i 18 e i 25 anni può sembrare prematuro. Ma è proprio in questa fase della vita che si gettano le basi per un futuro economico più sicuro. Lo dimostra la quarta puntata di “Alleati per il Futuro”, il format di FocusRisparmio promosso da Allianz Bank FA e ora disponibile su FR|Vision, la piattaforma broadcast di Assogestioni, che ha messo al centro il rapporto tra i giovani e la previdenza, raccogliendo dati, testimonianze e i commenti di Andrea Faggioni, responsabile Insurance products life, Allianz, Francesco Lupi, senior pensions & Aml advisor, Assogestioni e Riccardo De Ambroggi, studente Bocconi e speaker radiofonico.
Per la puntata è stata commissionata da FocusRisparmio una ricerca ad hoc, a firma di Demia. Dalla quale emerge una fotografia preoccupante, stando a ciò che racconta Diego Martone, ceo di Demia: solo il 15% dei giovani conosce il concetto di previdenza complementare, mentre il 41% ha un’infarinatura del sistema pubblico. Da questi dati e dalla testimonianza di De Ambroggi, appartenente al target di questa puntata, si evince poi che è la scuola il luogo di elezione per colmare questo divario.
Anche i social network possono essere alleati strategici per le istituzioni, come spiega Francesco Lupi: «Abbiamo scelto di cambiare tono e mezzi di comunicazione. I primi segnali positivi si vedono, anche se le adesioni crescono soprattutto tramite i genitori».
C’è anche un nodo procedurale. L’adesione ai fondi pensione è spesso complessa. Da qui la proposta di Assogestioni: automatizzare l’iscrizione, lasciando agli interessati la possibilità di recedere. Una soluzione pensata per contrastare l’inerzia e favorire la partecipazione.
Ma perché iniziare da giovani? Andrea Faggioni di Allianz elenca tre motivi chiave: il vantaggio dell’interesse composto, l’opportunità di anticipazioni per spese importanti e la possibilità di usufruire di benefici fiscali, specialmente per chi è fiscalmente a carico. «Anche con piccoli versamenti, si può costruire una base solida», spiega. E propone l’uso di strumenti esistenti, come l’assegno unico o il bonus cultura, per aprire posizioni previdenziali e rendere i giovani più protagonisti del proprio futuro pensionistico.

Nella foto in alto, da sinistra a destra: Francesco Lupi, Senior Pensions & AML Advisor, Assogestioni; Antonio Potenza, giornalista, FocusRisparmio; Andrea Faggioni, Responsabile Insurance Products Life, Allianz S.p.A.; Riccardo De Ambroggi, studente Bocconi e speaker radiofonico