Il 2025 è iniziato con un ulteriore cambio di scenario. Le previsioni degli osservatori e degli analisti sulle conseguenze della presidenza di Donald Trump sono state parziali. Nessuno prevedeva l’impatto che stanno avendo, ad esempio, i dazi sulle economie globali. Eppure, i dati definitivi del risparmio gestito italiano relativi ai primi tre mesi del 2025 mostrano un inizio d’anno in continuità rispetto ai trimestri precedenti per l’industria del risparmio gestito tricolore.
Alessandro Rota, direttore dell’Ufficio Studi di Assogestioni, nella nuova puntata del format dedicato alla trimestrale dell’Associazione, cioè The Big Picture, disponibile on demand su FR|Vision, ha illustrato l’andamento del settore dall’inizio del 2025. I dati mostrano un risparmio più resiliente di quanto ci si aspetterebbe. Evidenza che è stata ripresa poi nella tavola rotonda condotta da Davide Mosca, direttore responsabile di FocusRisparmio (a sinistra, nella foto), in dialogo con Massimiliano Maxia, senior Fixed Income Product specialist di Allianz Global Investors (secondo da sinistra, nella foto); Nicola Viscanti, responsabile direzione Consulenza Finanziaria di Banca Widiba (secondo da destra, nella foto) e Vincenza Di Lorenzo, partner di Prometeia (a destra, nella foto).
«Dall’insediamento della nuova Amministrazione Trump abbiamo assistito a un ritorno di volatilità e incertezza» ha commentato Maxia. «Ciononostante, i risultati in termini di raccolta sono positivi, a dimostrazione di come gli investitori stiano iniziando a comprendere che proprio in queste occasioni possono emergere nuove opportunità». Lo scenario, per quanto complesso, quindi, lascia ben sperare i gestori che guardano al futuro con ottimismo. In un contesto del genere però è importante, dicono gli esperti, affidarsi ai consulenti per evitare passi falsi. Il consulente finanziario ricopre, ancor più oggi, un ruolo fondamentale in questo senso. «Questa evoluzione del ruolo del consulente» chiosa Viscanti, «è e resterà un pilastro fondamentale per affrontare i cambiamenti sociali ed economici in atto. La combinazione tra strumenti graduali, innovazione tecnologica e consulenza personalizzata rappresenta la chiave per navigare l’incertezza e cogliere le opportunità future».
Assieme alla centralità del consulente finanziario, lo scenario attuale porta con sé non solo difficoltà ma anche cambiamenti, per certi versi positivi. Infatti, Di Lorenzo sottolinea che, seppur le famiglie italiane tradizionalmente non mostrano una forte propensione all’investimento, «a partire dalla seconda metà dello scorso anno, abbiamo osservato un deciso recupero degli investimenti in strumenti gestiti e assicurativi». «Questa tendenza si è consolidata anche nel primo trimestre di quest’anno» conclude l’esperta, «e riflette un cambiamento sia nella domanda sia nell’offerta».
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In un contesto complicato dalle altalenanti scelte di Trump, il risparmio gestito resiste
Lo scenario economico del primo trimestre 2025 ha mostrato sin da subito i denti. Ma stando ai dati Assogestioni, gli investitori italiani non hanno demorso. Nella nuova puntata di The Big Picture, gli esperti, nonostante le sfide, guardano al medio lungo periodo con ottimismo
