A volte in Cina anche le cose che appaiono più semplici diventano complicatissime e non solo per la lingua. Ad esempio, il mercato azionario cinese è caratterizzato da diversi tipi di azioni che possono essere comprate dagli stranieri oppure no. Di base si possono distinguere tra azioni onshore (quotate nella Cina continentale) e offshore (quotate a Hong Kong e negli Stati Uniti).
Mercato onshore
Il mercato interno onshore è in gran parte dominato dalle azioni di classe A, quotate in renminbi a Shanghai e a Shenzhen, e rappresenta maggiormente la crescita interna della Cina. Con un’ampia gamma di settori che includono società dell’old economy o economia tradizionale (come prodotti chimici, industriali) e della new economy (tecnologia, consumatori), il mercato delle azioni di classe A rappresenta un mercato interno cinese in rapida evoluzione. Le azioni di classe A sono riservate agli investitori cinesi, o agli investitori internazionali attraverso i programmi speciali.
Le azioni di tipo B, quotate in dollari a Shanghai e dollari di Hong Kong a Shenzhen, sono accessibili a tutti gli investitori, ma sono sempre meno rilevanti per il loro scarso numero.
Mercato offshore
L’altra parte del mercato cinese è rappresentata dalle azioni offshore, quotate nelle Borse di Hong Kong in dollari locali e degli Stati Uniti in dollari Usa. Poiché, fino a pochi anni fa, l’accesso alle azioni di classe A presentava delle limitazioni, gli investitori esteri erano in grado di accedere alle società cinesi solo tramite azioni offshore. Le azioni offshore sono per lo più composte da noti leader tecnologici globali con una forte presenza internazionale, come Alibaba e Tencent. Si dividono in quattro categorie. Le azioni di classe H sono società costituite nella Cina continentale quotate a Hong Kong liberamente acquistabili da chiunque. Le Red Chips sono società cinesi a controllo statale costituite a Hong Kong. Le P-Chips, quotate sempre a Hong Kong, sono azioni di società cinesi costituite offshore (ad esempio alle Isole Cayman), controllate da individui della Cina continentale.
Infine ci sono le azioni cinesi quotate sulle Borse internazionali in dollari al Nyse o al Nasdaq. I titoli ADRs o “American depository receipts” sono emessi dalle banche e consentono agli investitori negli Usa di investire in società non statunitensi.
