Indeed ha stilato la Top Ten delle professioni che hanno registrato la maggior crescita di offerte di lavoro negli ultimi 3 anni. Uno dei portali più importanti del mondo per chi cerca e offre lavoro ha preso in esame il periodo tra il 2021 e il 2024 per individuare le professioni che hanno registrato la maggiore crescita del numero di offerte sul proprio portale italiano. L’indagine, inoltre, ha evidenziato anche le cosiddette posizioni “hard to fill”, ovvero le mansioni più difficili da ricoprire.
«Nella Top Ten delle professioni che hanno registrato la maggior crescita del numero delle offerte di lavoro figurano diverse mansioni legate al mondo della ristorazione e dei servizi alla persona» ha spiegato Gianluca Bonacchi, senior talent strategy advisor di Indeed.
«In cima alla lista, in particolare, si posiziona la professione dell’operatore sociosanitario. Figura che svolge la propria attività non soltanto presso gli ospedali, ma anche presso le comunità di alloggio, residenze per anziani, centri diurni o, sempre più spesso, presso il domicilio dell’assistito. L’aumento di offerte di lavoro può essere certamente spiegato con la crescente carenza di personale sanitario che sta interessando il Paese ormai da alcuni anni, ma anche con il progressivo invecchiamento della popolazione».
Di seguito l’elenco delle professioni che hanno registrato la maggiore crescita di annunci di lavoro sul portale italiano di Indeed tra il 2021 e il 2024:
• Operatore sociosaniario (con il 479% di crescita dal 2021 al 2024)
• Addetto alla ristorazione (in crescita del 472%)
• Receptionist (343%)
• Addetto Front Office (471%)
• Barista (312%)
• Educatore
• Addetto alle pulizie
• Sales Assistant
• Cuoco
• Impiegato amministrativo
L’analisi di Indeed ha anche individuato le cosiddette posizioni “hard to fill” (difficili da ricoprire), ovvero quelle professioni che hanno registrato la più alta percentuale di offerte di lavoro rimaste pubblicate per più di due mesi. Le ragioni per cui una ricerca di lavoro rimane aperta per oltre due mesi possono essere diverse: legate alla scarsa attrattiva della posizione oppure a una mancanza di competenze richieste per la mansione ricercata. «Nella Top Ten delle posizioni difficili da ricoprire, in Italia, figurano diverse professioni afferenti al settore tecnologico e specializzato, alcune con retribuzioni tipicamente di fascia alta. Questo suggerisce che la difficoltà di reperire lavoratori in questi settori non sia necessariamente correlata a scarsa attrattiva della posizione o un aumento esplosivo della domanda, quanto piuttosto a una carenza di competenze specifiche» ha concluso Bonacchi.
