Tutti sanno cos’è una polizza assicurativa, ma, se escludiamo quelle di responsabilità civile per i veicoli e quelle sanitarie, in pochi riescono a destreggiarsi quando si entra nel ramo vita perché le differenze tra una e l’altra sono notevoli e anche la nomenclatura non aiuta. Proviamo, con l’aiuto dell’Ivass, a fare un po’ di chiarezza iniziando con la definizione di Polizza che è un documento contrattuale che prova e disciplina i rapporti tra compagnia, contraente e assicurato.
Polizze a vita intera
Contratti dei rami vita in cui il pagamento del capitale garantito è previsto alla morte dell’assicurato, indipendentemente dal momento in cui essa si verifichi. Non ha scadenza ed è un modo per garantire un capitale ai propri cari (beneficiari), ma costituisce anche un salvadanaio personale al quale attingere in caso di necessità attraverso la richiesta del pagamento di una prestazione sotto forma di riscatto anticipato.
Polizze caso morte
Contratti dei rami vita che prevedono il pagamento di un capitale al verificarsi dell’evento assicurato (la morte) entro la scadenza del contratto. Di solito hanno una durata di un anno e possono essere rinnovati.
Polizze con partecipazione agli utili
Contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione caratterizzati da meccanismi di accrescimento delle prestazioni, quali ad esempio la partecipazione al rendimento di una gestione interna separata.
Polizze di capitalizzazione (o di capitale differito)
Contratti dei rami vita in cui l’impresa si impegna a pagare una determinata somma di denaro dopo un certo numero di anni (non meno di cinque) a fronte del pagamento di premi unici o periodici. Le somme dovute non dipendono dal verificarsi di eventi attinenti la vita dell’assicurato.
Polizze miste
Contratti dei rami vita che prevedono il pagamento di un capitale all’assicurato se è in vita alla scadenza prestabilita o al beneficiario indicato nel contratto in caso di decesso dell’assicurato in vigenza di contratto.
Polizze rivalutabili
Contratti dei rami vita che prevedono una rivalutazione annuale del capitale assicurato o della rendita, mediante riconoscimento di una parte degli utili finanziari realizzati dalle gestioni separate.
Long Term Care (LTC)
Assicurazione per il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, che prevedono il pagamento di prestazioni temporanee o vitalizie in forma di rendita o di assistenza (domiciliare, in case di cura). Con la polizza LTC, ottieni il diritto al versamento di una rendita periodica quando si verifica la non autosufficienza; l’importo della rata può essere prestabilito in modo forfettario o può variare in base al grado di autosufficienza.
Multiramo
I prodotti multiramo sono prodotti vita che combinano una copertura assicurativa di ramo I, con garanzia finanziaria da parte dell’impresa (come le polizze rivalutabili), a un prodotto finanziario di tipo unit-linked di ramo III, in cui il rischio di investimento resta a carico dell’assicurato. Spesso prevedono la possibilità di modificare l’allocazione tra le due componenti di investimento
Unit linked
Polizze vita in cui l’entità del capitale assicurato dipende dall’andamento del valore delle quote di fondi di investimento interni (appositamente costituiti) o da fondi esterni (OICR) in cui vengono investiti i premi versati, al netto dei caricamenti, del costo per la copertura caso morte, del costo di eventuali coperture accessorie e delle commissioni di gestione.
Critical illness (o Dread disease)
Assicurazioni che coprono le necessità derivanti dal verificarsi di una delle gravi malattie tassativamente previste in polizza (infarto, cancro, cecità, ictus, insufficienza renale, ecc.) con il pagamento di un capitale prefissato.
