Seleziona una pagina

ARTICOLI

Prospettive per il mercato obbligazionario tra normalizzazione e inflazione
Di Rocco Bove |
Pubblicato il 17 Dicembre 2024
Per Rocco Bove, responsabile Obbligazionario di Kairos Partners Sgr, il prossimo anno saranno necessari selettività, analisi dei fondamentali e diversificazione per cogliere le opportunità in un contesto economico e finanziario ancora in evoluzione

Il 2024 è stato caratterizzato da una forte centralità della geopolitica, con rilevanti crisi internazionali, e dalle banche centrali, protagoniste dell’inizio di un processo globale di allentamento monetario (easing) dopo un lungo e straordinario periodo di politiche restrittive (tightening).
Il 2025, auspicabilmente, vedrà una rinnovata attenzione ai fondamentali, con il ciclo economico e le dinamiche di inflazione tornare in primo piano. Le banche centrali, nel frattempo, proseguiranno il loro percorso di normalizzazione delle politiche monetarie, con modalità e intensità ancora da definire, in funzione proprio delle differenti velocità del ciclo economico globale e delle inevitabili differenze geografiche.

Il mercato obbligazionario e corporate

Governativi: gli elementi chiave per comprendere l’andamento del mercato saranno la solidità del ciclo economico e l’evoluzione delle curve dei rendimenti la cui pendenza potrebbe diventare decisiva, soprattutto nelle aree in cui queste rimangono insolitamente piatte.
Corporate bond: sul fronte corporate, l’analisi approfondita delle singole realtà sarà essenziale per individuare opportunità, in particolare nei settori investment grade e high yield, che rimangono promettenti. Tuttavia, sarà necessario un approccio selettivo ed una diversificazione attenta per navigare in un contesto ciclico non convenzionale come quello attuale. Dopo anni in cui il beta è stato fondamentale, è pacifico attendersi che nei prossimi trimestri l’alpha torni a riguadagnare centralità nel processo allocativo, con la dispersione dei rendimenti destinata ad aumentare tra vari temi, settori, geografie e singoli emittenti.
Financial: il segmento finanziario appare estremamente solido, soprattutto in Europa. Negli Stati Uniti, invece, sarà importante monitorare il settore con particolare attenzione, considerando anche l’eventualità di una deregolamentazione da parte del governo Trump.
Emerging Market: gli emergenti offrono prospettive interessanti dal punto di vista tecnico, grazie a una minore presenza di investitori. Tuttavia, restano esposti ai rischi di un dollaro forte e a un rallentamento del commercio globale, potenzialmente acuito da politiche basate su dazi e tariffe.
Nonostante rendimenti globali in leggera discesa, il 2025 si prospetta ancora positivo per il mercato obbligazionario. Appare opportuno però mantenere alta l’attenzione sull’inflazione, introducendo gradualmente titoli a essa indicizzati, considerando la possibilità di un moderato rialzo dei prezzi nel corso dell’anno.

 

Rocco Bove, responsabile Obbligazionario di Kairos Partners Sgr

 

Il nuovo anno, dunque, richiederà un approccio focalizzato sulla selettività, sull’analisi dei fondamentali e su una ampia diversificazione per cogliere le opportunità di un contesto economico e finanziario ancora in evoluzione.